“C’è una cosa vera, verissima: la città è nata dal ragazzo! Io della mia città, di Pistoia ricordo
quando ci rincorrevamo nella piazza del Duomo, quando si usciva dalla scuola e ci
picchiavamo, ci tiravamo dietro le cartelle…io quei momenti li ho scritti ancora dentro;
quei momenti fecero nascere in me, senza esserne ancora cosciente, il senso della città: i ragazzi
che si rincorrono, che si picchiano, che tirano le cartelle e che da questo contatto con gli
spazi della città cominciano a gustarne il senso”

Giovanni Michelucci

Prosegue la battaglia di Palomar sul Ceppo e le Ville Sbertoli. A settembre, un doppio appuntamento sempre sotto l’insegna “Conoscere la città per amarla”.

Sabato 21 settembre, alle ore 16.30, ci ritroviamo ancora in Piazza Giovanni XXIII per incamminarsi insieme nel cuore del Ceppo e parlare del progetto di Museo della Città (quello che avrebbe dovuto essere realizzato nella parte monumentale del Ceppo, e che – secondo i nuovi accordi tra Comune e ASL – continuerà a ospitare servizi sanitari. Alle 17.30 ci spostiamo alla Chiesa di San Michele in Cioncio per discutere del tema “Rigenerare le città”

Sabato 28 settembre, alle ore 16.30, siamo ospiti de Il Granello di Senape (perchè l’ASL non ci consente di accedere al parco delle Ville Sbertoli) per parlare di Memoria e Follia, e proporre per le nostre Ville Sbertoli un progetto di custodia, conservazione e recupero di una storia che rischia – altrimenti – di andare perduta.

Di seguito, la locandina dei due eventi, con relatrici e relatori.

Vi aspettiamo!

Per il Ceppo e le Ville Sbertoli, 21 e 28 settembre 2019

 

NO ALLA SVENDITA DI CEPPO E VILLE SBERTOLI

 

LE MANI SUL CEPPO E SULLE VILLE SBERTOLI

Comune di Pistoia, ASL Toscana Centro e Regione Toscana hanno sottoscritto un nuovo accordo di programma sull’area dell’ex ospedale del Ceppo, che comprende anche l’alienazione del complesso delle Ville Sbertoli. Tutto è avvenuto nella totale assenza di trasparenza e senza alcun coinvolgimento nè della città, nè del Consiglio Comunale, nel totale disprezzo dei processi di partecipazione attivati per entrambe le aree e delle deliberazioni già assunte dall’assemblea cittadina.

Per questo l’associazione Palomar ha promosso la seguente petizione popolare al Consiglio Comunale, affinché respinga le nuove proposte, dia attuazione ai piani vigenti e apra un chiaro e trasparente confronto con la città.

Petizione Popolare al Consiglio Comunale

NON POSSIAMO PIU’ TACERE. Appello alla città di Palomar

Con l’approvazione del Decreto Sicurezza, si ledono i diritti di tutti e di ciascuno e si rendono i cittadini meno sicuri dentro le proprie comunità. Abbiamo per questo lanciato un appello alla città per riscoprire i diritti, l’accoglienza e la convivenza tra diversi.

NON POSSIAMO PIU’ TACERE

ELDORADO – di Giovanni De Gara

 

Palomar ha scelto per sé come terreno di scavo quello che mette in relazione la città, intesa non solo nel suo senso geografico ma come comunità locale, con la democrazia Abbiamo scelto Italo Calvino, come nostro riferimento laico, e la sua “città invisibile”, Lalage, perché nasce “come un sogno dal cuore delle città invivibili” e perché, soprattutto, gode del “privilegio più raro” di “crescere in leggerezza”. Vorremmo che anche Pistoia potesse meritarsi questo privilegio, concesso dalla Luna a Lalage. Pensiamo ne abbia bisogno.

Palomar intende, con tutta l’umiltà che nasce dal senso della misura e della realtà, dare il proprio contributo affinché si verifichi la possibilità di far crescere in leggerezza Pistoia, riprendendo, in questa città, un cammino di crescita morale, civile e culturale, prima ancora che economica e politica ed intende farlo con molti altri, con tutti coloro che saranno interessati e disponibili a riflettere e a lavorare insieme per il futuro della città. Perché le città reali sono fatte, essenzialmente, delle persone che le abitano e sappiamo che non dipenderà dalla luna ma dal lavoro di tutti se Pistoia potrà godere del “privilegio più raro”

Samuele Bertinelli, Introduzione all’Assemblea di Palomar
Palazzo dei Vescovi Pistoia, 12 Marzo 2011